Fabric – Until we are free (2026)
Ecco a voi l’album d’esordio dei Fabric, un collettivo di musicisti con background ed esperienze diverse, accomunati da uno stesso desiderio: fare musica unendo ritmiche e groove coinvolgenti a un messaggio diretto e impegnato, capace di portare l’attenzione sulle contraddizioni della contemporaneità. Il nome stesso del progetto richiama l’idea di un tessuto vivo e collettivo, un intrecciarsi creativo di fili diversi – generi musicali, musicisti fondatori e collaboratori non fissi – che si inserisce e partecipa attivamente al tessuto sociale.
Il disco fonde funk, soul e afrobeat con un’attitudine urbana e profondamente contemporanea, dando vita a un sound che è al tempo stesso resistenza sonora e invito al ballo, e che si inscrive in una linea ideale che va da Fela Kuti ai Jungle, passando per ESG, The Comet Is Coming e Sault.
Il filo conduttore è la convinzione che musica e impegno civile possano convivere senza didascalismi. I testi, tutti in lingua inglese, parlano di diritti, uguaglianza e libertà, mentre il groove resta sempre centrale, pulsante ed energico.
Mixato da Tom Campbell (Sault, Little Simz, Adele, Michael Kiwanuka, Jungle) e impreziosito dall’art direction di Raissa Pardini, Until We Are Free è una colonna sonora per tempi complessi: un invito a non restare fermi, a non restare soli, a immaginare, insieme,nuove possibilità di movimento, resistenza e futuro.
L’etichetta discografica è la Four Flies Records di Roma, da tempo specializzata in ristampe library, ma anche di ricerca di vecchie perle del soul italiano, e come in questo caso attenta alle nuove realtà.
Nel 2023 abbiamo ospitato Pierpaolo De Sanctis, fondatore della Four Flies Records al Vintage Radio Show, qui trovi la puntata da riascoltare.
Tracklist
A1 Taste this sound
A2 Make me dance
A3 Go let your freedom grow
A4 Fight!
A5 Tic toc
B1 No more
B2 Once again
B3 Feel it
B4 Aria
B5 Falling down
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