Spiritual Cramp – Rude (2025)
Torna la band californiana con il secondo album, registrato a San Francisco, che rende omaggio a molte sonorità che li hanno ispirati fin dall’inizio della loro carriera: punk, ska e reggae britannica degli anni ‘70.
Non si tratta però di un semplice tributo o di una “scopiazzatura”, anzi, c’è molta farina del loro sacco e poi la produzione affidata a John Congleton, che ha lavorato anche con David Byrne, Anna Calvi, The Roots.
In questo album i protagonisti sono i rude boys inglesi, che si riconoscono bene per il loro stile deciso e il loro spirito anticonformista; vengono però rilanciati in un contesto contemporaneo con suoni che spaziano dal punk energico al dub groove, passando per momenti più melodici ed emotivi.
Tracklist
A1 I’m an anarchist
A2 Go back home
A3 At my funeral
A4 Automatic
A5 You’ve got my number
A6 I hate the way I look
B1 Violence in the supermarket
B2 True love (is hard to find)
B3 Crazy
B4 Young offenders
B6 New religion
B7 People don’t change
Supporti
LP 33 giri
CD
Digitale