Annahstasia – Tether (2025)
Fin dall’età di quattordici anni resta colpita dalle grandi voci del soul, e dell’r’n’b; complice un I-Pod regalatole dallo zio, quando viveva a Los Angeles. Dentro quel dispositivo c’erano artisti come Bill Withers, Janis Joplin, Nina Simone e molti altri.
Per Annahstasia Enuke è stata come una folgorazione che ha plasmato la propria voce riuscendo ad evolvere in uno stile tutto suo.
Nel 2021 ha aperto i concerti della tournee europea di Lenny Kravitz, sono arrivate delle produzioni, ep, qualche singolo per poi uscire con questo suo primo album. Non sembra nemmeno un debutto, ma una sorta di presentazione. Ci sono pezzi molto intimi e riflessivi ed altri con ritmiche più soul come “Slow” in duetto con Steven Umoh – Obongjayar. Gli arrangiamenti sono molto ben curati, così come la produzione affidata a nomi importanti come: Jason Lader (Anohni And The Johnsons, Lana Del Rey), Andrew Lappin (Cassandra Jenkins) e Aaron Liao (Moses Sumney).
Tracklist
A1 Be kind
A2 Villain
A3 Unrest
A4 Take care of me
A5 Slow (feat Obongjayar)
B1 Waiting
B2 Overflow
B3 All is. Will be. As it was. (feat Aja Monet)
B4 Silk and velvet
B5 Satisfy me
B6 Believer
Supporti
LP 33 giri
CD
Digitale